Sfrutta entrambe le direzioni

La famiglia degli ETP Leverage Shares sta crescendo. Dal 14 Aprile sono quotati nel CBOE Europe due nuovi prodotti che riproducono le azioni ordinarie di Tesla, Inc’s. Gli investitori, pertanto, hanno ora a disposizione nuovi ed ulteriori strumenti a leva.

Leverage Shares 2x Tesla ETP (TSLA2X:IX) ha l’obiettivo di riprodurre l’andamento dell’indice iSTOXX leveraged 2x TSLA, concepito per fornire giornalmente un rendimento a leva 2 (2x) del titolo Tesla. L’ ETP, come tutti gli altri ETP di Leverage Shares, è garantito tramite l’acquisto diretto dei titoli sottostanti.

Tuttavia la novità più importante è il lancio del primo ETP short della serie:
Leverage Shares -1x Tesla ETP (TSLASX:IX) ha l’obiettivo di riprodurre l’andamento dell’indice iSTOXX Inverse Leveraged -1x TSLA, concepito per fornire giornalmente un rendimento a leva -1 (-1x) del titolo Tesla. L’ETP è garantito dalle posizioni corte sul sottostante e dal saldo di cassa che ne risulta.

Come da prassi, anche questi nuovi prodotti sono quotati in borsa e si basano su titoli di aziende riconosciute a livello mondiale. Le novità sugli ETP di Tesla sono ancora più interessanti per una serie di motivi. Da alcuni anni il cambiamento climatico ha generato crescenti preoccupazioni a livello globale e le persone sono sempre più attente alle questioni ambientali. Tesla, azienda americana specializzata nella produzione di auto elettriche ed energia pulita, è ormai un marchio che sfida lo status quo. Guidata da un amministratore delegato visionario, famoso per la sua eccentricità, Tesla sta compiendo degli sforzi encomiabili per affermarsi come marchio esclusivamente elettrico in un settore tradizionalmente restio ai cambiamenti. In ogni caso, finanziare l’operazione iniziale di venture capital è stato ammirevole, e la crescita di Tesla è stata sostenuta dal continuo accesso al capitale (tramite l’emissione di nuove azioni oppure aumentando la leva dell’indebitamento) più che tramite il reinvestimento degli utili. La crescita del settore è comunque facilmente prevedibile e i veicoli elettrici rappresentano il futuro della mobilità.

Negli ultimi mesi la crescita esponenziale del valore delle sue azioni, ha spinto la capitalizzazione di mercato di Tesla oltre i $100bn, sorpassando addirittura quella di Volkswagen, il maggior produttore mondiale di automobili in termini di volumi. Il grafico qui sotto fotografa l’andamento dei prezzi di Tesla dal 2012 fino alla metà di marzo 2020:
Quale è quindi il valore effettivo di Tesla?
Non c’è dubbio che l’azienda abbia il vantaggio tipico degli innovatori, soprattutto nei confronti dei produttori di automobili tradizionali, che, nonostante il loro vantaggio competitivo, non sono ancora riusciti a proporre nulla di simile. Gli investitori che vogliano approfondire possono far riferimento alle numerose analisi disponibili sulla società, dal momento che questo articolo non ha la pretesa di fornire alcun consiglio di investimento. Vogliamo però sottolineare come gli ETP di Leverage Shares possano essere validi strumenti per sostenere le proprie convinzioni ed affiancare le opportune strategie di investimento.

Le azioni di Tesla, nel tempo, hanno manifestato un’elevata volatilità, con una media annualizzata di circa il 50%.
Nel grafico sopra, a scopo esemplificativo, abbiamo limitato l’analisi agli ultimi due anni. L’ andamento discontinuo ed agitato del titolo ha fornito ai trader numerose opportunità di dimostrare il proprio talento. Leverage Shares ha ora reso disponibile questi nuovi prodotti che consentono di attuare strategie di investimento giornaliere efficaci ed immediate, sia long (tramite l’ETP a leva 2x) o short (con l’ETP a leva -1x). A prescindere dalle loro aspettative, gli investitori ora possono affrontare le fluttuazioni di mercato con un efficiente supporto a leva in entrambe le direzioni.

In questo articolo, vogliamo guardare oltre il breve periodo e dimostrare come gli ETP a leva possano essere utilizzati per adottare posizioni strategiche su un titolo. Le opportunità di sfruttare intervalli di forte variazioni di prezzo non sono certamente mancate, sia per i trader in cerca di una veloce scommessa, sia per gli investitori desiderosi di massimizzare la loro strategia buy-and-hold su Tesla. Potete fare riferimento a “Guardando oltre lo short-run trading” per l’utilizzo dell’ETP Leverage Shares 2x Tesla, poiché gli ETP long 2x si differenziano solamente per il sottostante che tracciano. D’ora in avanti il focus della nostra trattazione sarà sull’ ETP Leverage Shares -1x Tesla (TSLASX:IX) e sulle diverse strategie che si possono adottare assumendo posizioni short. Nel grafico qui sotto sono riportati alcuni esempi semplici e illustrativi.

La strategia di hedging
Con riferimento allo stesso periodo di due anni, abbiamo evidenziato in rosso le ripide discese di prezzo. I numeri 1 (marzo 2018), 2 (giugno 2018) e 3 (agosto 2018) fotografano tre periodi simili di forte ribasso. L’intervallo di tempo varia dalle due alle quattro settimane, i rendimenti negativi da -22% a -30%, mentre la volatilità rimane in linea con il suo valore storico. Ovviamente, tutto risulta chiaro se analizzato a posteriori. Le strategie basate su forti convinzioni spesso richiedono strumenti sofisticati, o, in alternativa, l’uso di derivati.

Questo è accentuato soprattutto quando gli investitori puntano a ottenere un’esposizione short, poiché il numero di veicoli di investimento a disposizione è ancora più limitato. Un prodotto quotato e garantito fisicamente, concepito per assicurare rendimenti giornalieri inversi rispetto al sottostante, potrebbe essere una manna dal cielo. Quando la vendita allo scoperto è una scommessa isolata, non ci sono particolari scenari da considerare. L’investitore può solo sperare che le sue previsioni diano i frutti desiderati. D’altro canto, quando andare corti ha l’obiettivo di coprire una strategia buy-and-hold o di costruire una strategia alternativa, ci possono essere delle insidie da considerare.

La prima è il costo opportunità, poiché una copertura perfetta richiede capitale e non garantisce rendimenti sulla posizione creata. L’investitore, inoltre, deve gestire l’“hedging spread”, dovuto alla differenza tra il prezzo del sottostante da coprire e quello del titolo utilizzato a tal fine, che spesso crea un gap. È importante poi considerare, specialmente in strategie di lungo periodo, l’incidenza delle commissioni e l’effetto prodotto dall’interesse composto, il cui peso tende ad aumentare nel tempo. Il NAV di tutti gli ETP di Leverage Shares segue esattamente gli indici dei rispettivi titoli sottostanti e le commissioni possono essere trascurabili quando una strategia di investimento si sviluppa nell’arco di settimane o mesi. Tuttavia le stesse considerazioni non valgono per le distorsioni causate dall’ effetto dell’interesse composto. Il lungo periodo di ribasso evidenziato nel grafico precedente, che si estende da dicembre 2018 fino alla fine di maggio 2019, è stato scelto per spiegare questo fenomeno.

In quel lasso di tempo Tesla ha subito un calo del 50%, con valori di volatilità sorprendenti.
Nel grafico qui sopra, non essendo disponibili dati storici, abbiamo coperto Tesla servendoci di un ipotetico valore del NAV dell’ETP Leverage Shares -1x Tesla. La differenza con la curva di hedging perfetto dipende dagli effetti dell’interesse composto. Il compounding infatti è il processo per cui gli interessi sulla somma investita generano a loro volta interessi. In una strategia di hedging la posizione di copertura subisce rendimenti giornalieri che sono inversi rispetto a quelli della posizione da coprire, creando una forbice che si allarga man mano che aumenta la frequenza dell’effetto composto. L’investitore deve aggiustare l’esposizione periodicamente, così che rimanga in linea con la leva iniziale, in questo caso -1x. Questo è un principio fondamentale per ottenere una perfetta copertura.
Senza questi aggiustamenti, come nel nostro esempio, il coefficiente di leva iniziale si discosta rapidamente dal valore iniziale generando indesiderate distorsioni.

La strategia market-neutral

Una strategia market-neutral punta a trarre profitto sia dall’aumento che dalla diminuzione dei prezzi, cercando di creare diversificazione ed evitare il rischio di mercato. Nel mercato azionario, una posizione al 50% lunga e al 50% corta è neutrale, poiché non è influenzata da movimenti direzionali di prezzo, ma solo dai rendimenti di due o più titoli. Quando i mercati sono in una fase di propensione al rischio, le posizioni lunghe devono crescere più di quelle corte per ottenere un rendimento positivo, mentre avviene il contrario durante i periodi di avversione al rischio.

Negli ultimi anni, come si evince dal grafico qui sotto, la correlazione tra Tesla e il Nasdaq non è stata significativa. Abbiamo indicato con una freccia la fase di ribasso per illustrare, nei sei mesi in esame, quali effetti avrebbe prodotto una strategia market-neutral.
L’ ETP Leverage Shares -1x Tesla per la posizione corta, combinata ad una lunga equi-ponderata sul Nasdaq, è un tipico esempio di strategia market-neutral. Ripetiamo, il prezzo NAV di TSLASX:IX, pur se abbastanza preciso, è ipotetico. Nel grafico seguente i dati sono rappresentati usando una scala logaritmica:
Il notevole rendimento di questa strategia è puramente il risultato dello spread tra le performance delle due posizioni. In questo esempio, il risultato ottenuto è stato amplificato dal fatto che l’indice Nasdaq è stato abbastanza positivo, mentre Tesla si è deprezzato considerevolmente, permettendo così di ottenere un guadagno sia dalla posizione corta che da quella lunga. In questo caso non si vuole evidenziare una strategia win-win, piuttosto è opportuno far notare come un ETP potrebbe essere utilizzato per adottare strategie alternative che diversifichino le fonti di rischio e di rendimento. La volatilità di questa strategia market neutral è stata circa la metà rispetto a quella di Tesla, e leggermente superiore rispetto a quella dell’indice (25% contro 20%), ma con la necessaria decorrelazione che si stava cercando di ottenere (-0,19 rispetto al Nasdaq). Tuttavia ci sono degli aspetti su cui dobbiamo prestare attenzione. Innanzitutto questo tipo di strategie possono dare origine a posizioni sia di guadagno che di perdita. Nonostante i regimi fiscali varino da paese a paese, possiamo tranquillamente dire che gli investitori retail raramente possono compensare utili e perdite quando operano al di fuori di un wrapper, pertanto non possono avvantaggiarsi della compensazione fiscale, e questo è un aspetto da tenere in considerazione. Per ultimo, gli effetti sui tassi di interesse composto agiscono normalmente, modificando le proporzioni dell’esposizione. La strategia di market-neutral appena esaminata non è stata riequilibrata. Il riequilibrio nel lungo periodo è necessario, ma può risultare complesso e costoso. Un’alternativa potrebbe essere quella di effettuare aggiustamenti quando determinati rapporti superano una soglia stabilita.
Per essere esaustivi, abbiamo aggiustato la strategia quando il rapporto tra le posizioni lunga/corta si discostava di +/-15% – rispetto al valore iniziale di 1. Il confronto è tracciato nel grafico in alto

Long/short strategies with Leverage Shares ETPs
Le posizioni short possono essere utilizzate per una molteplicità di strategie long/short, in base alle più diverse previsioni e convinzioni. In questo ultimo paragrafo, a scopo esemplificativo, l’intenzione è quella di sviluppare una strategia alternativa basata sulla situazione attuale, in cui i mercati e gli investitori sono ancora scossi dalla pandemia del COVID-19. Il crollo è cominciato immediatamente dopo il 14 febbraio 2020, quando l’indice S&P500 ha raggiunto il livello record di 3380.16. La vertiginosa caduta ha colto gli investitori impreparati, alla ricerca di porti sicuri in apparenza inesistenti. Tuttavia, quando le ripercussioni del lockdown sono diventate via via più tangibili, alcune proposte di investimento hanno iniziato ad avere più senso di altre. Ad esempio, la crescita delle azioni di Tesla nei mesi precedenti la crisi è stata così marcata da rendere molto probabile la realizzazione dei profitti. Al contrario sarebbe stato vantaggioso pensare ad Amazon e Netflix in ottica difensiva, dal momento che il loro modello di business è relativamente immune alle quarantene che sono state imposte.
Certamente stiamo ancora scrivendo la storia, ma nel grafico in alto, dai massimi di febbraio fino a venerdì 27 marzo 2020, è possibile osservare il violento ribasso di Tesla e il modo in cui Amazon e Netflix abbiano retto meglio dell’indice S&P500. Quale potrebbe essere allora una strategia semplice in questo scenario, usando gli ETP di leverage Shares? Una long/short, per esempio, dove la posizione corta si basa su Tesla (TSLASX:IX), e quella lunga è creata usando due ETP a leva che riproducono le azioni di Amazon (AMZ2:LN) e Netflix (NFL2:LN). Dato che i due ETP lunghi sono a leva 2x, per poter avere un’esposizione al 50% lunga e al 50% corta, la strategia deve investire il 66,66% in TSLASX:IX e il 33,34% in AMZ2:LN più NFL2:LN (in questo caso considerate di ugual peso).
Il confronto tra la strategia descritta, e l’indice S&P500 è rappresentato nel grafico qui sopra, considerando come iniziale sia la data del 14 febbraio 2020 che quella, due settimane più tardi, del 28 febbraio. La risultante decorrelazione sarebbe stata una strategia interessante (o parte di una strategia più complessa) per aumentare la diversificazione e contrastare la volatilità.

Gli exchange-traded-products (ETPs) a leva vengono tipicamente usati per operazioni di trading giornaliero o di breve periodo. Tuttavia, operando in un mercato sempre più complesso, sarebbe opportuno considerare anche approcci fuori dagli schemi. In fin dei conti, sono questi i tempi difficili che spingono gli investitori a superarsi. In un contesto caratterizzato da una moltitudine di opzioni d’investimento, è compito dell’investitore pianificare i risultati da ottenere e scegliere gli strumenti più efficaci per raggiungerli. Gli ETP di Leverage Shares, trasparenti e garantiti fisicamente, aiutano a rendere un po’ più agevole questa scelta. Ogni volta un passo avanti viene compiuto quando si coglie il potenziale degli strumenti che abbiamo a disposizione.